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dc.contributor.authorChiesi Ermotti, Francesca
dc.date.accessioned2025-03-07T18:50:40Z
dc.date.available2025-03-07T18:50:40Z
dc.date.issued2019
dc.date.submitted2021-07-08T11:30:01Z
dc.identifierONIX_20210708_9788877138118_146
dc.identifierOCN: 1266286123
dc.identifierhttps://library.oapen.org/handle/20.500.12657/49957
dc.identifier.urihttps://doab-dev.siscern.org/handle/20.500.12854/162703
dc.description.abstractSeguendo gli itinerari di altri emigranti originari dei baliaggi svizzeri a sud delle Alpi, che si dirigevano verso centri del Sacro Romano Impero Germanico, a inizio Settecento membri del casato Pedrazzini di Campo Vallemaggia si spinsero fino nella città di Kassel, dove fondarono un negozio di prodotti coloniali. Sotto l’insegna «Gaspard Pedrazzini & Fils» nacque così un’attività imprenditoriale di successo destinata a durare per più di un secolo fino agli anni 1830. L’indagine sulle vicende dei mercanti migranti si basa sullo spoglio di un ricco archivio familiare, un unicum nel panorama alpino, la cui documentazione inedita è composta soprattutto da corrispondenza. Le fonti attestano come per i Pedrazzini il villaggio alpino e il centro di emigrazione non costituissero due momenti separati, bensì due poli interdipendenti di un unico sistema. La reputazione e l’agiatezza raggiunte a Kassel andarono infatti a confermare nel tempo la loro appartenenza alla comunità natia, dove essi assunsero un ruolo di peso quali esponenti del notabilato locale, divenendo interlocutori rispettati dalle autorità balivali ed elvetiche. I loro possedimenti nei baliaggi sudalpini, la rete creditizia, il mecenatismo, le caratteristiche del loro insediamento a Campo con l’edificazione delle imponenti dimore gentilizie, sono tutti indizi di un investimento considerevole nel luogo d’origine. Da tale radicamento trasse a sua volta slancio e vigore l’avventura imprenditoriale dei Pedrazzini nella città tedesca, in un continuo interscambio che invita a riconsiderare l’opposizione tra mobilità e appartenenza.
dc.languageItalian
dc.relation.ispartofseriesItinerari
dc.rightsopen access
dc.subject.otherHistoire de la Suisse d'Ancien Régime
dc.subject.otherMigrations d'époque moderne
dc.subject.otherHistoire de la famille
dc.titleLe Alpi in movimento
dc.title.alternativeicende del casato dei mercanti migranti Pedrazzini di Campo Vallemaggia (XVIII s.)
dc.typebook
oapen.identifier.doi10.35263/casagrande-811-8
oapen.relation.isPublishedBy6718a2d1-23eb-43b5-b758-3353f392cb27
oapen.relation.isFundedBySchweizerischer Nationalfonds zur Förderung der Wissenschaftlichen Forschung
oapen.relation.isFundedBy07f61e34-5b96-49f0-9860-c87dd8228f26
oapen.relation.isbn9788877138118
oapen.collectionSwiss National Science Foundation (SNF)
oapen.place.publicationBellinzona
oapen.grant.number10BP12_187606
oapen.grant.programOpen Access Books
dc.relationisFundedBy07f61e34-5b96-49f0-9860-c87dd8228f26
dc.seriesnumber20
dc.abstractotherlanguageSeguendo gli itinerari di altri emigranti originari dei baliaggi svizzeri a sud delle Alpi, che si dirigevano verso centri del Sacro Romano Impero Germanico, a inizio Settecento membri del casato Pedrazzini di Campo Vallemaggia si spinsero fino nella città di Kassel, dove fondarono un negozio di prodotti coloniali. Sotto l’insegna «Gaspard Pedrazzini & Fils» nacque così un’attività imprenditoriale di successo destinata a durare per più di un secolo fino agli anni 1830. L’indagine sulle vicende dei mercanti migranti si basa sullo spoglio di un ricco archivio familiare, un unicum nel panorama alpino, la cui documentazione inedita è composta soprattutto da corrispondenza. Le fonti attestano come per i Pedrazzini il villaggio alpino e il centro di emigrazione non costituissero due momenti separati, bensì due poli interdipendenti di un unico sistema. La reputazione e l’agiatezza raggiunte a Kassel andarono infatti a confermare nel tempo la loro appartenenza alla comunità natia, dove essi assunsero un ruolo di peso quali esponenti del notabilato locale, divenendo interlocutori rispettati dalle autorità balivali ed elvetiche. I loro possedimenti nei baliaggi sudalpini, la rete creditizia, il mecenatismo, le caratteristiche del loro insediamento a Campo con l’edificazione delle imponenti dimore gentilizie, sono tutti indizi di un investimento considerevole nel luogo d’origine. Da tale radicamento trasse a sua volta slancio e vigore l’avventura imprenditoriale dei Pedrazzini nella città tedesca, in un continuo interscambio che invita a riconsiderare l’opposizione tra mobilità e appartenenza.
dc.grantprojectLe Alpi in movimento. Vicende del casato dei mercanti migranti Pedrazzini di Campo Vallemaggia (XVIII s.)


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