Show simple item record

dc.contributor.authorClaudio, De Boni
dc.date.accessioned2025-03-07T19:04:32Z
dc.date.available2025-03-07T19:04:32Z
dc.date.issued2003
dc.date.submitted2010-07-20 00:00:00
dc.date.submitted2020-04-01T15:28:50Z
dc.identifier345481
dc.identifierOCN: 808383380
dc.identifierhttp://library.oapen.org/handle/20.500.12657/34881
dc.identifier.urihttps://doab-dev.siscern.org/handle/20.500.12854/163154
dc.description.abstractThe book reconstructs the utopian tensions present in positivism, generally projected towards imaginary descriptions of the future, taking its cue from Comte’s doctrine of political positivism in which he describes an ideal society based on collaboration between different classes. The temptation to describe the future in terms of achievement of perfection is a trait shared by many other writers that were close to positivism. Nevertheless, the book demonstrates how at times these operations of alternative history can nourish an image that is not confident, but on the contrary concerned about the repercussions on human qualities of a world overly grounded in technology and the tangible values of economic development.
dc.description.abstractIl volume ricostruisce le tensioni utopiche presenti nel positivismo, proiettate in genere verso descrizioni immaginarie del futuro, partendo dal Sistema di politica positiva di Comte in cui si descrive una società ideale basata sulla collaborazione fra classi diverse. La tentazione di descrivere il futuro in termini di realizzazione della perfezione accomuna molti altri autori vicini al positivismo. Tuttavia il libro evidenzia come le operazioni ucroniche alimentino talvolta un'immagine non fiduciosa, ma anzi preoccupata per le sue conseguenze sulla qualità umane, di un mondo troppo fondato sulla tecnologia e sui valori materiali dello sviluppo economico.
dc.languageItalian
dc.relation.ispartofseriesStudi e saggi
dc.rightsopen access
dc.subject.otherphilosophy
dc.subject.otherpositivism
dc.subject.otherfrance
dc.subject.otherscienza
dc.subject.otherpositivismo
dc.subject.otherhistory
dc.subject.otherpolitics
dc.subject.otherauguste comte
dc.subject.otherfilosofia
dc.subject.otherfrancia
dc.subject.otherstoria
dc.subject.otherscience
dc.subject.otherpolitica
dc.subject.otherthema EDItEUR::Q Philosophy and Religion::QD Philosophy::QDT Topics in philosophy::QDTS Social and political philosophy
dc.titleDescrivere il futuro
dc.typebook
oapen.identifier.doi10.26530/OAPEN_345481
oapen.relation.isPublishedBy2ec4474d-93b1-4cfa-b313-9c6019b51b1a
dc.abstractotherlanguageIl volume ricostruisce le tensioni utopiche presenti nel positivismo, proiettate in genere verso descrizioni immaginarie del futuro, partendo dal Sistema di politica positiva di Comte in cui si descrive una società ideale basata sulla collaborazione fra classi diverse. La tentazione di descrivere il futuro in termini di realizzazione della perfezione accomuna molti altri autori vicini al positivismo. Tuttavia il libro evidenzia come le operazioni ucroniche alimentino talvolta un'immagine non fiduciosa, ma anzi preoccupata per le sue conseguenze sulla qualità umane, di un mondo troppo fondato sulla tecnologia e sui valori materiali dello sviluppo economico.


Files in this item

FilesSizeFormatView

There are no files associated with this item.

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record